Connessioni è un ciclo di incontri ideato da Think about Science per e con Confindustria Veneto Est che mette in dialogo mondi che raramente si parlano per affrontare insieme le grandi parole del nostro tempo.
Viviamo in un'epoca in cui tutto è collegato - economia e clima, tecnologia e diritti, parole e identità - ma raramente ci fermiamo a osservare questi legami. Connessioni è un invito a farlo insieme, a uscire con una domanda in più e con uno sguardo diverso. Con la sensazione che il futuro non sia qualcosa che accade, ma qualcosa che possiamo immaginare e costruire attraverso il dialogo.
Nel 2026 si sono svolti a Padova e Treviso tre appuntamenti che hanno coinvolto voci autorevoli e diverse tra loro:
Democrazia: un equilibrio fragile? Con Massimo Polidoro e Alessandro Barbero
Che cos'è davvero la democrazia: un punto d'arrivo o un processo sempre incompiuto? Abbiamo scoperto insieme come l'idea di democrazia si sia trasformata nel corso della storia, tra conquiste, crisi e regressioni. Ci siamo chiesti quanto sia solida oggi e quali fragilità la attraversino, in un tempo di polarizzazioni e disinformazione. Abbiamo affrontato anche un nodo cruciale: quanto il contesto politico influenza la scienza, e quanto la libertà della ricerca sia un indicatore dello stato di salute di una società democratica. Un confronto per capire se la democrazia sia un'eredità da custodire o una responsabilità da sostenere ogni giorno.
Diversità: la forza delle differenze. Massimo Polidoro in dialogo con Paolo Giordano e Vera Gheno
Che cosa significa davvero “diversità”? È una frattura da ricomporre o una risorsa da coltivare? In questo incontro abbiamo messo a confronto letteratura e linguistica per esplorare come le differenze culturali, linguistiche, generazionali e identitarie plasmino il nostro modo di abitare il mondo. Ci siamo interrogati su come le parole influenzino il dibattito pubblico e su quanto il linguaggio possa includere o escludere, creare ponti o innalzare barriere. Abbiamo provato a capire se la diversità sia una sfida da gestire o una condizione naturale da riconoscere e valorizzare.
Diseguaglianze: linee invisibili che dividono il mondo. Massimo Polidoro in dialogo con Vittorio Emanuele Parsi e Don Dante Carraro
Le diseguaglianze sono un destino inevitabile o il risultato di scelte politiche, economiche e culturali? Abbiamo esplorato le fratture che attraversano il mondo contemporaneo: tra Nord e Sud del pianeta, tra potenze e periferie, tra accesso ed esclusione. Ci siamo chiesti come nascono gli squilibri geopolitici e quali conseguenze producono sulle persone, sulle migrazioni, sulla salute e sulla stabilità globale. Abbiamo messo a confronto l'analisi strategica e l'esperienza concreta sul campo per capire se e come sia possibile ridurre le distanze che ci separano. Perché comprendere le diseguaglianze è il primo passo per trasformarle.