In Rete mi firmo Dziga Cacace, ma mi chiamo Filippo Casaccia e faccio l’autore televisivo da oltre un quarto di secolo. Sembra la presentazione a un gruppo d’auto-aiuto, lo so, ma con la tivù funziona un po’ così. Negli anni sono stato autore per Le Iene, per la Gialappa’s Band, per MasterChef e tanti altri programmi ancora e la mia terapia per disintossicarmi dal mio lavoro principale è sempre stata scrivere. Ho scritto molto per Rolling Stone, Carmilla On Line e altre testate, cartacee e su Internet: di musica, di libri, ma soprattutto di cinema. Il mio rifugio preferito è la sala buia, come luogo fisico e mentale, e di questo parlerò qui su Lucrezio.
Per me la meraviglia è il rinnovato stupore che si manifesta ogni volta che vedo un film al cinema.